Budapest capitale dell' Ungheria
Budapest capitale dell’ Ungheria
Budapest è attraversata dal fiume Danubio, è circondata da monti, anticamente diverse popolazioni Eravische si insediarono sul monte Gellért, anche l’ impero Romano L’Impero fece costruire la propria città, Aquincum, soprattutto Buda, tornarono a fiorire in epoca rinascimentale. Dopo la parentesi della dominazione turca ( 1530 – 1686 ) le due città rimasero a lungo centri secondari dell’Impero asburgico. Soltanto sotto i regni di Maria Teresa e di Giuseppe II ( XVIII secolo ) conobbero un nuovo periodo di splendore e ricchezza. Dopo il fallimento di una guerra di indipendenza nazionale ungherese ( 1848 -1849 ) Buda-Pest viene nominata città gemella di Vienna e nel 1872 Buda, Pest e la cittadina di Obuda vengono unite in un’unica città con il nome ufficiale di Budapest. La città divenne la capitale del nuovo Stato Ungherese nel 1918 in seguito al crollo dell’Impero asburgico. Durante la seconda guerra mondiale la città subì devastanti distruzioni ad opera dei bombardamenti. Oggi Budapest, nonostante gli effetti di una forse troppo rapida ricostruzione, non ha perso il fascino e l’atmosfera suggestiva del tempo passato che si riflette integro nei vecchi edifici, nelle chiese più antiche, nei caffè all’aperto e nello spirito dei suoi abitanti. Sulla pianura, oltre il Danubio, ecco invece Pest, la città moderna, ricca di caffè, negozi, ristoranti e alberghi, con la coreografica Piazza degli Eroi, il sontuoso e neoclassico Teatro dell’Opera di Stato, il Palazzo del Parlamento, il romantico e arioso lungofiume, in una sorta di “imitazione” della Vienna Asburgica, con il suo sfarzo imperiale. Senza dimenticare il grande parco di Varosliget, con il fiabesco castello del Vajdahunyad Vara. Una città ricca d’arte e di cultura, quindi, in grado di riservare non poche sorprese. Come il Parco delle Statue, unico al mondo, che custodisce i monumenti e le statue del periodo socialista, che sorgevano nelle vie e nelle piazze di Budapest: una visita che vale più di tanti libri di storia. Tra le altre curiosità da non perdere, segnaliamo le numerose terme, sfruttare già dai Romani e la seggiovia – sì, avete letto bene – la seggiovia “Zugliget-Monte Janos”: 262 metri di dislivello per una lunghezza di un chilometro, con panorami mozzafiato sulla città e sul Danubio. Una città tutta da vedere, e anche da gustare, con i suoi raffinati ristoranti - sono più di mille - e i tipici caffè all’aperto, particolarmente famosi per i dolci e la pasticceria in genere. Due città in una, abbiamo detto, ben servita da tre linee metropolitane e da una efficiente rete di superficie, che permetterà di assaporare appieno il fascino di quella che è stata definita “la Parigi dell’est
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